Reading teatrale in occasione dell’anniversario del massacro di Addis Abeba del 19 febbraio 1937, Yekatit 12 secondo il calendario etiope
“Intanto i morti venivano ammonticchiati e i camion militari li caricavano alla rinfusa scaricandoli in burroni fuori di Addis Abeba. Si parlò allora di 11.000 morti, non so quanta e se vi sia esagerazione in questo numero certo è che il sangue di migliaia di innocenti scorse in quei giorni dando al popolo d’Etiopia i suoi martiri gloriosi!” [Alessandro Boaglio, Plotone chimico, Mimesis, 2010]
Il 19 febbraio 1937, in seguito a un attentato Rodolfo Graziani (nominato Viceré d’Etiopia dopo la guerra d’invasione italiana), gli occupanti italiani – camicie nere, militari e anche civili – diedero il via a una rappresaglia terribile e senza freni che sfociò nel massacro indiscriminato di migliaia di persone: gente uccisa con randelli, mazze, coltelli, case incendiate e utilizzo di bombe a mano. Una delle pagine più violente della storia coloniale italiana.
Nell’ambito del progetto “Colonialismo italiano. Memorie consapevoli” e in occasione dell’anniversario del massacro di Addis Abeba, lunedì 19 febbraio alle ore 21, presso la Chiesa di San Carlo (via San Carlo 7, Modena), si terrà il reading teatrale di e con Carlo Lucarelli “Italiani bravissima gente. Quando eravamo colonialisti”. Con la partecipazione di Marco Dieci, voce e chitarra.
L’evento è realizzato in collaborazione con il progetto “Rivoluzioni. Trasformazioni sociali e politiche nella cultura moderna e contemporanea”.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti
