Seminario “Altre Resistenze. Etiopia e Libia”

Anniversario del massacro di Addis Abeba del 19 febbraio 1937, Yekatit 12 secondo il calendario etiope

Scrive Angelo Del Boca, storico del colonialismo italiano: “Il  19 febbraio 1937, in seguito a un attentato alla vita del viceré d’Etiopia, maresciallo Rodolfo Graziani, alcune migliaia di italiani, civili e militari, uscivano dalle loro case e dalle loro caserme e davano inizio alla più furiosa e sanguinosa caccia al nero che il continente africano avesse mai visto. Armati di randelli, di mazze, di spranghe di ferro, abbattevano chiunque – uomo, donna, vecchio o bambino – incontravano sul loro cammino nella città-foresta di Addis Abeba. E poiché era stabilito che la strage durasse 3 giorni, e l’uso dei randelli si era rivelato troppo faticoso, già dal secondo giorno si ricorreva a metodi più sbrigativi ed efficaci. Il più praticato era quello di cospargere una capanna di benzina e poi di incendiarla, con dentro tutti i suoi occupanti, lanciando una bomba a mano. Nessuno ha mai stilato un bilancio preciso degli etiopici che sono stati uccisi dal 19 al 21 febbraio 1937. Si va da un minimo di 1400 a un massimo di 30 mila, a seconda delle fonti”. [Italiani, brava gente? Un mito duro a morire, Neri Pozza, 2016, pp. 7-9]

Nell’ambito del progetto “Colonialismo italiano. Memorie consapevoli” e in occasione dell’anniversario del massacro di Addis Abeba, il 19 febbraio dalle ore 14:30, nella Sala ex Oratorio di Palazzo dei Musei (Largo Porta Sant’Agostino 337, Modena), si terrà il seminarioAltre Resistenze. Etiopia e Libia“.

L’incontro sarà coordinato da Paolo Bertella Farnetti (UNIMORE), Alessandro Triulzi (UNIOR) e Maria Chiara Rioli (UNIMORE) e vedrà gli interventi di Alessandro VolterraMaurizio ZinniEmanuele ErtolaMatteo DominioniCostantino Di SanteZighereda TesfamariamZewidu Demisew Zeleke e Issak Yusuf Abukar. L’artista Andrea Sestante racconta la sua graphic novel Yekatit 12; in contemporanea alla proiezione delle tavole della graphic novel sullo schermo dell’area Infopoint di Palazzo dei Musei.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti

Condividi su

Facebook
LinkedIn
Email

Scopri altri eventi