Inaugurazione video-installazione in Piazza Mazzini

Nell’ambito del progetto Quando (anche qui) cadevano le bombe. 1944-1945: le incursioni alleate su Modena, mercoledì 14 febbraio si è tenuta l’inaugurazione della video-installazione immersiva allestita negli ambienti dell’ex Albergo diurno di piazza Mazzini (Modena).

Le parole di Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena: “Ricostruire e capire – anche dal punto di vista emozionale – cosa è accaduto ottanta anni fa, con i primi bombardamenti su Modena, è importante. La città ha vissuto periodi molto difficili: dopo l’8 settembre 1943 si è affrontata la presenza nazi-fascista e intrapresa la lotta per arrivare alla liberazione. In quella dinamica per la ricerca della libertà vi è stato anche il passaggio dei bombardamenti, un momento complicato e che ha ferito la nostra comunità. Si è però riusciti a trovare la forza per ricostruire.

La memoria deve essere portata nella dimensione di cosa accade anche oggi nel mondo: in Ucraina, nel dramma israelo-palestinese, in tante guerre che si stanno consumando nel silenzio. Serve fare memoria, per capire quanto ogni giorno sia necessario impegnarsi per garantire le condizioni di democrazia, libertà, pace. Quello che sta accadendo in tante parti del mondo è un dramma umano, dobbiamo cercare di dire basta e lo vogliamo fare anche conoscendo e rivivendo quelle che sono state le sofferenze vissute ottanta anni fa”.

L’installazione – costruita attraverso fonti primarie (filmati, fotografie, manifesti, audio) – è visitabile con ingresso libero e gratuito da martedì a venerdì 9.30-13 e 15-19; sabato, domenica e festivi 9.30-19.

Alle ore 15 e alle 17 di ogni giorno di apertura attraverso una simulazione audio sarà possibile provare l’esperienza di trovarsi in un rifugio antiaereo durante un bombardamento, avendo così modo di immaginare quali potessero essere i sentimenti e le percezioni della popolazione modenese dell’epoca.

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