Un programma per riflettere e ricordare
Le iniziative, organizzate dal Comune di Modena in collaborazione con l’Istituto Storico, si terranno dal 20 gennaio al 28 febbraio 2025.
Scopri le iniziative dal 20 gennaio al 28 febbraio 2025
Lunedì 20 Gennaio
ore 10 e ore 11.45 Biblioteca Delfini Sala Conferenze
UN TRAM PER LA VITA – incontro con Tea Ranno
Ghetto di Roma, 16 ottobre 1943. Emanuele di Porto a dodici anni è catturato dai nazisti insieme a sua madre. Buttato giù dal camion dalla madre stessa che finge di non conoscerlo, sale su un tram salvandosi la vita. Tea Ranno racconta ai ragazzi la storia di un testimone tuttora vivente e restituisce una ricostruzione puntuale della deportazione del 1943. Ore 10 (classi di scuola secondaria di 1. grado) e 11.45 (classi di scuola secondaria di 2. grado).
Info e prenotazioni
biblioteche.comune.modena.it;
T. 059 2032940;
biblioteca.delfini@comune.modena.it
Sarà possibile seguire l’incontro in streaming sui canali social di Biblioteche Modena e Archivio Storico, su Facebook e YouTube.
ore 18 Galleria Europa, piazza Grande 17, Modena
Istituto storico di Modena in collaborazione con Fondazione Fossoli
“UNA VOLTA AVEVO UNA GRANDE FAMIGLIA”: discriminazioni e persecuzioni di sinti e rom
Incontro con Chiara Nencioni, autrice di “A forza di essere vento. La persecuzione di rom e sinti nell’Italia fascista” (Edizioni ETS 2024), che dialoga con Luca Bravi, Università di Firenze.
Incontro di approfondimento sul tema della persecuzione di rom e sinti a partire dal libro di Chiara Nencioni e dalla mappatura dei campi di prigionia in Italia, tra cui due in provincia di Modena. L’incontro si inserisce nel ciclo “Anatomia della Seconda guerra mondiale – volti e storie. Seconda parte”, organizzato in collaborazione con Europe Direct Modena, che ha l’obiettivo di far luce su alcuni aspetti fondamentali della Seconda guerra mondiale insieme agli storici e alle storiche più espert* attraverso i loro studi più aggiornati.
In occasione dell’incontro, verrà inaugurata la mostra fotografica – visitabile fino al 27 gennaio – U drom che hasiami (“La strada dove ci siamo trovati” in lingua Romanes) realizzata da student* dell’I.I.S. Venturi nell’ambito di un progetto dello sportello Antidiscriminazioni del Comune di Modena in collaborazione con l’Associazione Strada Patria Sinta di Modena.
Il 27 gennaio, le classi dell’I.I.S. Venturi coinvolte nel progetto andranno in visita a Prignano, dove era stata istituita l’area di internamento per le persone Rom e Sinte durante la II guerra mondiale. Sarà presente l’antropologa Paola Trevisan.
Giovedì 23 gennaio
dalle 14.30 alle 15.30 visita in Archivio Storico del Comune di Modena, Palazzo dei Musei, Viale Vittorio Veneto 5
dalle 15.30 alle 15.45 trasferimento in pulmino
dalle 15.45 alle 17.00 visita all’Archivio Storico di BPER Banca, via Danimarca 140
STORIE E PERSONAGGI. La comunità ebraica modenese tra impegno pubblico e privato
A una visita in Archivio Storico comunale, con presentazione di documenti relativi alla storia della comunità ebraica a Modena dal XVI al XX secolo, seguirà una visita all’Archivio Storico BPER Banca, con un approfondimento, tra gli altri, su Ferruccio Teglio, ebreo, dipendente della Banca Popolare di Modena e sindaco della città dal 1920 al 1921.
Evento gratuito. Necessaria la prenotazione alle visite e all’utilizzo del servizio pulmino.
Per info e prenotazioni: info.archivio.storico@comune.modena.it.
Massimo 25 partecipanti
ore 18.00 Sala Giacomo Ulivi, Viale Ciro Menotti, 137
Presentazione del libro “LA SCURE SU DAVIDE – LE LEGGI RAZZIALI DEL 1938”
Francesco Zarzana, in dialogo con Sara Caselli, presenta la riedizione del libro “LA SCURE SU DAVIDE – Le leggi razziali del 1938” di Francesco Zarzana e Susanna Miselli, prefazione di Brunetto Salvarani, Progettarte edizione 2025.
Venerdì 24 gennaio
ore 17.30 Sala Panini Camera di Commercio di Modena via Ganaceto, 134
MEDIO ORIENTE IN CERCA DI PACE: LA SPERANZA NEL DIALOGO
L’esperienza del villaggio Neve Shalom – Wahat al-Salam
Saluti di apertura Massimo Mezzetti Sindaco di Modena
Interventi
Shireen Najjar Neve Shalom – Wahat al-Salam
Dorit Alon Shippin Neve Shalom – Wahat al-Salam
Brunetto Salvarani Presidente Associazione Italiana Amici di Neve Shalom – Wahat al-Salam
Libero Ciuffreda Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, referente per il progetto “Fermiamo l’odio, aiutiamo i costruttori di pace”
Modera Michele Lipori Confronti
Neve Shalom – Wahat al-Salam è un villaggio situato su una collina a ovest di Gerusalemme. Attualmente è la sola comunità presente in Israele in cui ebrei e palestinesi, tutti di cittadinanza israeliana, vivono insieme per scelta, e rappresenta un modello di uguaglianza, democrazia, rispetto e reciproca legittimazione. Entrambi i nomi ufficiali significano “oasi della pace”, in quanto il villaggio è nato con l’obiettivo di dimostrare che è possibile la coesistenza pacifica tra ebrei e palestinesi sulla base di una mutua accettazione. Neve Shalom esprime praticamente questa visione attraverso varie attività. Il villaggio fu fondato nel 1972 dal domenicano Bruno Hussar, figura chiave del dialogo ebraico-cristiano. Sulla base dei propri ideali, Neve Shalom – Wahat al-Salam ha avviato alcune istituzioni educative quali la scuola primaria bilin- gue e binazionale (la prima sorta in Israele), la Scuola per la pace, il Centro spirituale pluralista, di cui fa parte il Garden of Rescuers, istituito grazie a Gariwo – La Foresta dei Giusti. L’Associazione italiana Amici di Neve Shalom – Wahat al-Salam, nata nel 1991, sostiene il villaggio omonimo, si impegna nella diffusione dei valori del villaggio e nella realizzazione di raccolte fondi per sostenerne le attività e i progetti educativi.
Iscrizione obbligatoria iscrizione obbligatoria a questo link
per info: comitatostoriamemorie@comune.modena.it
Scarica la locandina dell’evento
ore 20.30 BPER Forum, via Aristotele 33 – Modena
CEMU OLOGRAMMA APS
GIVE PEACE A CHANCE – Diamo una possibilità alla pace
Concerto del Gruppo Corale e Strumentale OLOGRAMMA “GIVE PEACE A CHANCE – DIAMO UNA POSSIBILITÀ ALLA PACE” in occasione della Giornata Internazionale della Memoria 2025.
Ingresso gratuito.
Sabato 25 Gennaio
ore 18.00 – 20.00 Auditorium A.Loria, Carpi
Proiezione del docufilm MEMORIJAKO DROM- TRACCE DI MEMORIA
Docu-film realizzato a conclusione del progetto europeo TRACER – Trasformative Roma Art and Culture for European Remembrance, coordinato dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna. Il progetto ha coinvolto tre team di ricerca (Italia, Portogallo e Polonia) e sei gruppi di giovani ed adolescenti in maggioranza rom e sinti, nella costruzione partecipata della memoria dell’olocausto delle minoranze Sinte e Rom in Europa. Memorijako drom – tracce di memoria è stato prodotto da SmaIL, Dipartimento di Scienze dell’Educazione, con la regia di Danilo Caracciolo. Interverranno: Manuela Ghizzoni, Presidente Fondazione Fossoli; Maria Teresa Tagliaventi, coordinatrice del progetto TRACER, Dipartimento di Scienze dell’Educazione; Danilo Caracciolo, regista. Iniziativa realizzata con il patrocinio del Dipartimento di Scienze dell’educazione (UNIBO) e l’adesione dell’Ufficio Migrantes interdiocesana di Modena e Carpi. Evento gratuito: prenotazione non obbligatoria ma fortemente consigliata al sito Fondazione Fossoli.
Domenica 26 Gennaio
ore 15 Centro storico di Modena, Istituto storico di Modena
APPESI A UN FILO
“Trekking urbano sui luoghi della persecuzione ebraica a Modena, 1938-1948 a cura di Federica Di Padova e Chiara Lusuardi, Istituto storico di Modena”
Lunedì 27 Gennaio
ore 9 via Università 4
Deposizione della corona di alloro presso la lapide in memoria dei docenti e degli studenti perseguitati a causa delle leggi razziali
ore 11-13 Chiesa San Carlo, via San Carlo, 7
Istituto storico di Modena e Fondazione Collegio San Carlo
CONSEGNA DELLE MEDAGLIE D’ONORE AI DISCENDENTI DEGLI EX INTERNATI NEI LAGER
(organizzato dalla Prefettura di Modena)
PAROLE DELLA MEMORIA E STORIA DELLE PAROLE. Appunti per un lessico del 27 gennaio
Incontro rivolto alle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado con Davide Assael, presidente dell’Associazione Lech Lechà, collaboratore di RadioRai3 Uomini e profeti e della rivista di geopolitica Limes.
Lunedì 27 Gennaio
a cura di Valter Malosti con Valter Malosti e Danilo Nigrelli evento promosso dal Comitato per la Storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena realizzato da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale In collaborazione con Fondazione Villa Emma
ore 17.30
PARLARE CON I TEDESCHI. Primo Levi e un dialogo “necessario” a cura di Fausto Ciuffi
ore 19.00
«L’ora del colloquio» Letture sceniche dai carteggi tedeschi di Primo Levi a cura di Valter Malosti con Valter Malosti e Danilo Nigrelli