Palazzo Santa Chiara

Un squarcio in pieno centro storico

Le bombe che cadono sulla città il 13 maggio 1944, e che colpiscono principalmente il centro storico, danneggiano anche palazzo Santa Chiara, che era stato per anni sede di una caserma di fanteria e che all’epoca ospita la Scuola Allievi Ufficiali della Guardia nazionale repubblicana. Il palazzo è colpito nuovamente il 18 aprile 1945, quando l’ultimo grande bombardamento che subisce Modena si abbatte in modo massiccio su un’area più circoscritta rispetto alle incursioni precedenti, quella intorno a piazza Sant’Agostino, causando ingenti danni.

Il palazzo risulta gravemente danneggiato ma, al termine della guerra, l’amministrazione cittadina, che sceglie di recuperare l’edificio per ricavarne residenze private e spazi pubblici, decide di non ricostruire completamente lo stabile, lasciando così visibili i segni dei danni che quest’ultimo ha subito durante la guerra e che ancora oggi contraddistinguono la sua struttura.

Via dei Servi nelle vicinanze di palazzo Santa Chiara dopo un bombardamento.

[Archivio ANCR, Istituto storico di Modena]