Andare a scuola durante la guerra

Il Liceo Tassoni cambia funzione

La nuova sede del Liceo intitolato allo scrittore Alessandro Tassoni, in viale Ricci (oggi viale Virginia Reiter), è inaugurato nel 1941, nel pieno del conflitto mondiale, dal ministro dell’educazione nazionale Giuseppe Bottai. Fin da subito diventa uno degli istituti scolastici più importanti della città, nonostante le difficoltà imposte dalla guerra anche al campo dell’istruzione. Il bombardamento del 14 febbraio 1944, che colpisce una vasta zona di Modena, provoca danni allo stabile che ospita il liceo, costringendo gli studenti a svolgere le loro lezioni in altre sedi.

La scuola è dotata di un rifugio antiaereo, che è capace di accogliere circa duecento persone e che è costruito nei sotterranei dell’edificio, come la legge prescrive per i fabbricati più moderni, in modo tale che tutte le nuove costruzioni dispongano anche di un luogo in cui trovare riparo in caso di attacco aereo. L’uso delle scuole in funzione antiaerea diventa comune nel periodo 1944-45, quando sono numerosi gli edifici scolastici cittadini che ospitano rifugi pubblici in cui la popolazione può riparare in caso di bisogno: tra questi le scuole elementari “E. De Amicis”, il liceo “A. Muratori” e l’istituto tecnico “A. Venturi”.