La guerra sui quotidiani

La propaganda sulle pagine della Gazzetta dell’Emilia

La Gazzetta dell’Emilia è l’organo di stampa ufficiale del partito nazionale fascista di Modena e negli anni del conflitto diviene anche il principale amplificatore della propaganda fascista. L’esaltazione del regime e delle sue imprese, descritte sempre come eroiche e vittoriose, è raccontata giorno dopo giorno sulle pagine del quotidiano.

Dopo l’8 settembre 1943 la sede del giornale viene stabilita in via Falloppia 10, in pieno centro storico, da dove dà voce alla propaganda della Repubblica sociale italiana, da un lato esaltando il legame con la Germania nazista e l’importanza di rispettare l’alleanza con i tedeschi, dall’altro descrivendo gli Alleati come aggressori privi di compassione per le sofferenze che infliggono alla popolazione. Il quotidiano è anche tra i maggiori strumenti di diffusione delle norme da seguire in caso di attacco aereo e delle istruzioni per lo sfollamento e l’approvvigionamento alimentare, ma è anche il mezzo con cui la città viene informata delle conseguenze delle incursioni che subisce, di cui gli anglo-americani appaiono gli unici colpevoli.

Uno degli articoli con cui la Gazzetta dell’Emilia descrive il bombardamento del 13 maggio 1944

[Archivio Istituto storico di Modena]