Tra esplosioni e incendi

Il ruolo dei Vigili del Fuoco

Ai Vigili del Fuoco spetta innanzitutto l’addestramento e la preparazione delle squadre di primo intervento, con esercitazioni periodiche che si tengono in molti Comuni modenesi, a partire dall’entrata in guerra dell’Italia, nel 1940. Compito dei Vigili del Fuoco è anche quello di controllare che gli equipaggiamenti antincendio siano correttamente predisposti all’interno delle fabbriche e dei luoghi pubblici.

Lo sganciamento delle bombe, così come la caduta di bottiglie incendiarie e spezzoni, provoca numerosi incendi in diversi punti della città, ai quali sono chiamati a far fronte le squadre di Vigili del Fuoco. La contemporaneità di più incendi richiede anche una precisa organizzazione delle risorse idriche, creando non pochi problemi organizzativi. Modena ottiene le risorse idriche convogliando le acque dal Secchia. Tuttavia, dal momento che anche il territorio di Reggio Emilia si riforniva d’acqua dallo stesso fiume, si procede ad approvvigionamenti alternati tra le due città, a cui si aggiunge la costruzione di nuove cisterne o la sistemazione di quelle già esistenti sul territorio.

Esercitazioni per la gestione delle esplosioni.

[Biblioteca civica d’arte e architettura Poletti di Modena – Fondo Tonini]